International Airlines Group (IAG), che controlla British Airways, Iberia, Vueling, Aer Lingus e Level, ha chiuso il secondo trimestre 2025 con conti in forte crescita. L’utile operativo adjusted è salito a 1,68 miliardi di euro, in aumento del 35,4% rispetto agli 1,24 miliardi del 2024, mentre nel semestre il risultato operativo complessivo raggiunge 1,87 miliardi, con un progresso del 43,5%. I ricavi consolidati ammontano a 15,9 miliardi di euro, +8% su base annua, trainati dalla domanda passeggeri (+6,8%) e dal buon andamento del cargo (+11%).
Il risultato netto del primo semestre è pari a 1,3 miliardi, contro i 905 milioni dell’anno precedente, con un margine operativo dell’11,8%. La riduzione dei costi del carburante (‑7,6%) e del debito netto, sceso a 5,46 miliardi, ha ulteriormente rafforzato i conti, permettendo al gruppo di restituire agli azionisti 1,5 miliardi tra dividendi e buyback.
Tutte le compagnie hanno contribuito al risultato: Iberia ha registrato un incremento della redditività di oltre 200 milioni, Aer Lingus ha beneficiato dell’ingresso degli A321XLR, British Airways ha mantenuto solida la propria posizione transatlantica, mentre Vueling ha visto una lieve flessione degli utili (‑2 milioni) pur restando in territorio positivo.
Vueling: dal bagaglio a mano ai Boeing 737
Il semestre per Vueling è stato segnato anche da due snodi rilevanti. Sul fronte regolatorio, la compagnia è stata colpita da una multa da 39 milioni di euro comminata dal Ministero dei Consumatori spagnolo per la politica sul bagaglio a mano, considerata in contrasto con le norme UE. Vueling ha presentato ricorso e la sanzione è stata sospesa dal Tribunale Superiore di Madrid in attesa della decisione definitiva.
Sul piano industriale, invece, è arrivata una decisione storica: dopo 21 anni di operazioni con una flotta composta esclusivamente da Airbus della famiglia A320 (A319, A320 e A321), la compagnia passerà a Boeing. IAG ha annunciato per Vueling una commessa di 50 Boeing 737 MAX, con opzioni per ulteriori unità, con consegne previste dal 2026. Una scelta che rompe con il passato e che rappresenta una svolta strategica, destinata a incidere su manutenzione, formazione e network operativo.
Parallelamente, Vueling continua a investire nel digitale e nei servizi al passeggero: nuove funzioni per il virtual assistant, WiFi a bordo, assistenza via WhatsApp e un team dedicato alla gestione delle irregolarità operative, segno di una trasformazione che accompagna il rinnovamento della flotta.
Al 29 luglio, IAG aveva già venduto il 57% della capacità prevista per la seconda metà dell’anno, con ricavi attesi in linea con il 2024. Il Ceo Luis Gallego conferma l’obiettivo di mantenere margini in crescita e risultati sopra le attese, puntando sulla trasformazione di British Airways, sulla centralità delle piattaforme spagnole (Iberia e Vueling) e sullo sviluppo di Avios, il programma fedeltà del gruppo.
Legenda finanziaria:
- EBIT (Operating profit): utile operativo prima di interessi e tasse.
- Adjusted EBIT: EBIT corretto da voci straordinarie.
- Margine operativo: percentuale di utile operativo sui ricavi.
- ASK (Available Seat Kilometres): capacità offerta in termini di posti per chilometri volati.
- Buyback: riacquisto di azioni proprie per remunerare gli azionisti.
The Flying Guru
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