Dopo la paura dei droni russi, arrivano le bionde di contrabbando. In Lituania la notte tra sabato e domenica si è trasformata in un racconto surreale: una ventina di piccoli palloni ha attraversato il confine con la Bielorussia trasportando pacchi di sigarette illegali, sospinti dal vento e invisibili ai radar. Alcuni sono finiti sopra le rotte di avvicinamento dell’aeroporto di Vilnius, costringendo le autorità a sospendere per ore tutti i voli, con seimila passeggeri bloccati e una trentina di aerei dirottati su Riga e Varsavia
Secondo la Guardia di frontiera lituana i palloni sarebbero partiti poco prima della mezzanotte dal territorio bielorusso, forse lanciati con un sistema temporizzato. Almeno sette sono stati recuperati dopo l’incidente: trasportavano dodicimila pacchetti di sigarette legati a corde e sacchi di plastica. Per le autorità si tratta di un’operazione di contrabbando organizzata, un “metodo sofisticato” che elude i radar e sfrutta correnti d’aria favorevoli. «I palloni hanno rappresentato un potenziale rischio per la sicurezza del traffico aereo» ha dichiarato un portavoce del Ministero dei Trasporti «ma tutto lascia pensare a un’azione di contrabbando più che a una provocazione politica»
Dopo settimane di allarmi per i droni russi e per le incursioni nello spazio aereo baltico, l’episodio di Vilnius arriva pochi giorni dopo la chiusura dello scalo di Monaco per l’avvistamento di diversi droni, segno che le minacce aeree non convenzionali stanno diventando una sfida reale per l’aviazione civile europea.
L’aeroporto lituano ha riaperto alle 4:50 del mattino e i voli sono ripresi regolarmente, ma la sorveglianza dello spazio aereo resta rafforzata. Intanto i resti dei palloni sono stati portati in laboratorio per analisi tecniche, alla ricerca di indizi su chi abbia orchestrato l’operazione.
The Flying Guru
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