Boeing vede avvicinarsi la certificazione dei 737 Max 7 e Max 10, con il costruttore che si aspetta il via libera prima per il Max 7 e, a breve distanza, per il Max 10. Secondo Reuters, che cita il capo della Federal Aviation Administration Bryan Bedford, l’approvazione del Max 7 potrebbe arrivare già quest’estate, mentre quella del Max 10 è attesa entro la fine del 2025.
Il 27 maggio l’amministratore delegato di Boeing, Kelly Ortberg, ha definito i programmi di certificazione dei due modelli nelle “fasi finali”, parlando durante una conferenza per investitori organizzata da Bernstein. Il manager ha spiegato che circa l’80% delle campagne di volo necessarie è stato completato e che Boeing ha già ottenuto tutte le Type Inspection Authorizations richieste dalla FAA, autorizzazioni che consentono di svolgere i test validi ai fini della certificazione. “Non ci servono altre TIA dalla FAA”, ha detto Ortberg, sottolineando che ora resta soprattutto da completare il programma di prove in volo.
Il Max 10, la variante più grande della famiglia, richiede però un iter più complesso rispetto al Max 7. L’aereo è lungo 43,8 metri, circa 1,6 metri in più del Max 9, e questa differenza ha imposto modifiche specifiche al carrello principale per evitare tail strike in decollo. Boeing ha adottato un carrello “semi-levered” capace di estendersi di 241 millimetri nella fase di rotazione, oltre a uno “shrink link” in acciaio che consente al sistema di rientrare nello stesso vano.
Ortberg ha inoltre confermato il completamento di tutti i test sul nuovo sistema anti-ghiaccio ai motori, uno dei nodi che aveva rallentato la certificazione di Max 7 e Max 10. Boeing aveva avviato il redesign dopo aver scoperto nel 2023 che il sistema originale poteva surriscaldare le strutture interne della presa motore fino a causarne un possibile cedimento.
I 737 Max 8 e Max 9 già in servizio continuano a volare perché certificati prima dell’emersione del problema, mentre la FAA ha imposto alle compagnie di usare il sistema solo in presenza, o in previsione, di condizioni di ghiaccio. Boeing introdurrà la modifica sui nuovi Max 8, oltre a prevederla sui nuovi Max 9 e sugli esemplari -8 e -9 già operativi.
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