Negli Stati Uniti è in corso una vasta stagione di ammodernamento aeroportuale, con investimenti per decine di miliardi di dollari destinati a nuovi terminal, ampliamenti dei gate e riqualificazione delle piste. La spinta arriva dalla forte ripresa della domanda dopo la pandemia e dalla necessità di prepararsi a grandi eventi internazionali come i Mondiali FIFA e le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Tra i progetti più rilevanti c’è quello di Dallas-Fort Worth, secondo scalo americano per passeggeri con quasi 86 milioni nel 2025. Il piano DFW Forward supera i 12 miliardi di dollari e prevede il nuovo Terminal F, con 31 gate aggiuntivi, oltre al restyling del Terminal C, che avrà nove nuovi gate già entro fine anno. Anche Atlanta, primo aeroporto degli Usa per traffico, sta ampliando il Concourse D: i lavori porteranno il numero dei gate da 40 a 34, ma con dimensioni maggiori e adatte anche ai widebody, rafforzando l’offerta sul lungo raggio.

Il progetto più imponente resta però quello di Los Angeles International Airport. Il Capital Improvement Program da 30 miliardi di dollari punta a modernizzare LAX in vista dei Giochi del 2028 con nuovi collegamenti di trasporto, terminal rinnovati e maggiore capacità. Ad aprile 2026 è stato completato l’ampliamento del Midfield Satellite Concourse South, con circa 150mila piedi quadrati in più e otto gate per aeromobili narrowbody. American Airlines investirà inoltre 1,6 miliardi di dollari sui Terminal 4 e 5.
Sul fronte accessibilità, sono stati completati una nuova stazione Metro e il centro unico per le auto a noleggio, mentre è atteso lo SkyLink, people mover elettrico sopraelevato da 2,25 miglia con sei stazioni.
E sono anche spariti gli iconici “piloni colorati” fuori dall’Aeroporto.

Accanto ai grandi hub si muovono anche aeroporti di medie dimensioni. A Burbank il progetto “Elevate BUR” da 1,11 miliardi dovrebbe aprire nell’ottobre 2026 con un nuovo terminal da 14 gate. Portland ha concluso la seconda fase della trasformazione del terminal da 2,2 miliardi, mentre a Raleigh-Durham è partito nel gennaio 2026 l’ampliamento del Terminal 2 per aumentare check-in, controlli di sicurezza e arrivi internazionali. Segnali di una trasformazione che sta ridisegnando l’aviazione americana su scala nazionale.
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