ITA Airways e Aeroitalia hanno firmato un accordo commerciale che potrebbe modificare in modo significativo alcuni equilibri del mercato domestico italiano. A partire da luglio, le due compagnie introdurranno un accordo di interlinea esteso all’intero network e uno Special Prorate Agreement (SPA) dedicato ai passeggeri in connessione.
Tradotto: un passeggero potrà acquistare itinerari combinati tra i due vettori, con una maggiore integrazione delle reti e nuove possibilità di connessione attraverso l’hub di Roma Fiumicino.
Il punto più interessante riguarda però la Sardegna. Nel comunicato si parla esplicitamente della volontà di aumentare la connettività da e verso l’isola, anche per i beneficiari della continuità territoriale, sfruttando la rete di collegamenti dei due vettori.
Per ITA Airways l’accordo rappresenta un ulteriore tassello della strategia avviata dopo l’ingresso nel gruppo Lufthansa: alimentare il traffico verso Fiumicino senza necessariamente aumentare la capacità operata direttamente, utilizzando invece una rete sempre più ampia di partnership.
Per Aeroitalia, invece, significa ottenere accesso a un bacino di passeggeri molto più ampio e rafforzare il proprio ruolo nel mercato nazionale, dopo essere diventata negli ultimi anni il secondo vettore italiano per dimensioni.
Non è una fusione, non è un’acquisizione e non significa che vedremo immediatamente voli in codeshare. Però è un segnale interessante: in un mercato italiano sempre più concentrato, anche i vettori con COA italiano sembrano aver capito che collaborare può essere più efficace che competere su ogni singola rotta.
The Flying Guru
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