Qatar Airways ha chiuso l’esercizio fiscale terminato il 31 marzo 2026 con risultati contrastanti, in un anno segnato dall’inizio del conflitto militare tra Stati Uniti e Israele da una parte e Iran dall’altra, che ha colpito compagnie e hub di tutto il Medio Oriente.
Nonostante le forti discontinuità operative registrate nel primo trimestre 2026 e un fatturato leggermente in calo del 2,6% rispetto all’anno precedente, il vettore di Doha ha aumentato i ricavi operativi del 3,7%, saliti da 14,7 a 15,2 miliardi di riyal qatarioti, pari a circa 4,2 miliardi di dollari.
A sostenere la redditività è stato soprattutto il calo del costo del carburante, principale voce di spesa della compagnia almeno fino allo scoppio del conflitto con Teheran.
Nell’ultimo esercizio Qatar Airways ha speso il 15,5% in meno per il fuel, passando da 24,4 a 20,6 miliardi di riyal, cioè da 6,7 a 5,7 miliardi di dollari. Sul fronte commerciale, però, l’impatto della crisi si è fatto sentire sul traffico: i passeggeri trasportati nell’anno fino ad aprile 2026 sono stati 41,8 milioni, in calo del 3% rispetto al periodo comparabile precedente, pur mantenendo un’ampia connettività globale via Hamad International Airport.
L’utile netto si è attestato a 7,1 miliardi di riyal, circa 1,9 miliardi di dollari, in diminuzione del 9,9% rispetto ai 7,9 miliardi dell’esercizio precedente. La compagnia attribuisce la flessione soprattutto al maggiore carico fiscale legato all’adozione in Qatar della global minimum tax dell’OCSE, il cosiddetto Pillar Two, che impone alle grandi multinazionali un’aliquota effettiva minima del 15%. Intanto, nel dicembre 2025, ai vertici del gruppo c’è stato anche il passaggio di consegne tra Engr. Badr Mohammed Al-Meer e Hamad Ali Al-Khater, già Chief Operating Officer di Hamad International Airport, nominato nuovo CEO.
Resta comunque solida la posizione di cassa, con liquidità e depositi a breve termine pari a 32,7 miliardi di riyal, circa 9 miliardi di dollari, sebbene in calo del 22,9% per effetto di forti investimenti, soprattutto in nuovi aeromobili.
La divisione cargo ha trasportato oltre 1,43 milioni di tonnellate di peso tassabile e, nel corso del 2025/26, Qatar Airways ha firmato impegni con Boeing e GE Aerospace per ordinare fino a 210 aerei e 400 motori. Nello stesso esercizio è iniziata anche l’installazione della connettività broadband ad alta velocità Starlink su tutta la flotta.
The Flying Guru
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