Prima del decollo, le safety card sono uno degli oggetti più familiari, e spesso ignorati, della cabina di un aereo. Un rettangolo di cartoncino plastificato, infilato nella tasca del sedile, che illustra con testi e disegni le procedure da seguire in caso di emergenza: dall’uso delle cinture di sicurezza alla posizione di sicurezza, fino all’impiego di salvagenti e maschere per l’ossigeno. Sono un elemento obbligatorio per legge, ma per anni hanno avuto un limite evidente: erano pensate solo per chi poteva vederle.
La questione non è nuova. Già nel 2010 l’ENAC, insieme alla Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, aveva progettato una versione tattile e in braille, adottata da Alitalia dal maggio 2011. Era un volumetto di 18 pagine, con caratteri ad alto contrasto, mappe tattili e illustrazioni a rilievo, disponibile in italiano e inglese su circa 90 Airbus della flotta. Un’iniziativa che, all’epoca, rese Alitalia la prima compagnia al mondo a offrire uno strumento simile a bordo.

Oggi il concetto ritorna, in forma aggiornata. Dal 6 agosto 2025, ITA Airways introduce su tutti i nuovi aerei della flotta (Airbus A321neo, A320neo, A220-100, A220-300, A350-900 e A330neo) la Safety Briefing Card per passeggeri non vedenti e ipovedenti. È il risultato del lavoro di un gruppo tematico del “Tavolo Tecnico ENAC per la tutela dei diritti dei passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità”, attivo dal 2022, che ha sviluppato il progetto in collaborazione con la compagnia, con il patrocinio del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
La nuova versione, realizzata dalla stessa Federazione Pro Ciechi, combina braille, figure tattili e caratteri ad alto contrasto, sfruttando tecnologie come la stampa UV e la grafica tridimensionale. Le informazioni restano quelle obbligatorie: uso delle cinture, posizioni di sicurezza, maschera per l’ossigeno, salvagente, uscite di emergenza, con l’aggiunta di elementi tattili che permettono al passeggero di orientarsi nella cabina.
L’iniziativa segna un’evoluzione rispetto alla versione introdotta in passato da Alitalia, ora aggiornata e prodotta con tecnologie di stampa UV Plotter Roland, capaci di creare rilievi tattili precisi e resistenti.
Il progetto è stato presentato ufficialmente a novembre 2024 e mostrato in eventi internazionali, come il Simposio sull’accessibilità dell’ICAO a Montreal e il Facilitation Panel di Doha nel 2025. Secondo ENAC e ITA Airways, non è solo una risposta tecnica a un’esigenza pratica, ma un passo verso un volo più inclusivo, in cui anche le informazioni di sicurezza diventano accessibili a tutti, senza mediazioni.
Dal primo prototipo del 2010 alla card di oggi sono passati quindici anni e diversi annunci. La sostanza, però, rimane la stessa: dare a chi non vede o vede poco la possibilità di conoscere, toccare e comprendere le procedure di sicurezza, così come qualsiasi altro passeggero.
The Flying Guru
Vuoi capire subito il punto centrale di questo articolo?





