Leonardo ha avviato a Ronchi dei Legionari l’assemblaggio dei primi velivoli a pilotaggio remoto Astore Levante destinati all’Aeronautica Militare. Il programma rappresenta il primo risultato industriale di LBA Systems, la società costituita da Leonardo e Baykar Technologies, ora pienamente operativa dopo il completamento delle autorizzazioni regolatorie.
Lorenzo Mariani, alla guida delle attività della società, ha indicato che 2 o 3 velivoli sono già in fase di assemblaggio nello stabilimento del Friuli Venezia Giulia. La linea opera nella fase iniziale a cadenza ridotta. Leonardo prevede un passaggio successivo a volumi più elevati, legato agli ordini italiani e alle possibili commesse estere.
L’Aeronautica Militare ha ordinato finora 2 Astore Levante e una stazione di controllo a terra. Il contratto comprende opzioni per altri 2 sistemi. La prima consegna è prevista entro la fine del 2026. Leonardo propone la stessa configurazione anche alla Marina Militare, che potrebbe impiegare il velivolo per missioni di sorveglianza marittima, ricognizione e acquisizione dati.
L’Astore Levante deriva dal Baykar TB3, piattaforma a media quota e lunga autonomia progettata per operazioni terrestri e navali. Leonardo integra a bordo i propri sensori, sistemi di missione e collegamenti dati. Il gruppo presenta il sistema al salone aeronautico di Farnborough come parte della nuova offerta congiunta sviluppata con il costruttore turco.
La ripartizione delle attività industriali coinvolge più siti italiani. Gli Astore Levante e i velivoli da combattimento senza pilota Kizilelma saranno costruiti negli impianti Leonardo. Piaggio Aero, acquisita da Baykar nel 2025, riceverà invece attività legate ai TB2 e agli Akinci, sistemi di maggiore dimensione e autonomia.
L’operazione amplia il perimetro produttivo di Piaggio Aero e rafforza il ruolo degli stabilimenti italiani nella filiera europea dei sistemi senza pilota. Per Leonardo, il programma apre un segmento che unisce produzione aeronautica, elettronica di difesa, sensori e gestione dei dati di missione. L’azienda prepara anche una divisione dedicata ai sistemi senza pilota all’interno della propria area Aeronautica, con l’obiettivo di coordinare programmi, capacità produttiva e proposte commerciali.
LBA Systems guarda anche al Regno Unito, dove è in sviluppo un requisito per velivoli collaborativi da combattimento. Leonardo sta valutando le modalità con cui partecipare al futuro confronto industriale britannico. Il mercato europeo dei droni militari sta registrando una crescita della domanda, sostenuta dalle esigenze di sorveglianza delle frontiere, protezione delle infrastrutture e contrasto alle minacce elettroniche.
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