Un F-16 dell’Aeronautica militare romena ha abbattuto nella mattina del 24 luglio 2026 un drone entrato nello spazio aereo della Romania. Il presidente Nicușor Dan ha confermato che il pilota ha aperto il fuoco intorno alle 11:00, dopo che il velivolo senza pilota aveva violato il territorio nazionale.
È la prima volta che la Romania dichiara di aver colpito e distrutto un drone all’interno del proprio spazio aereo. Il presidente ha precisato che l’intervento è avvenuto sopra un’area disabitata, condizione che ha consentito al pilota di agire senza rischi per la popolazione.
«Questa mattina, intorno alle 11:00, un pilota romeno su un F 16 ha abbattuto un drone entrato nello spazio aereo del nostro Paese», ha dichiarato Dan. «L’area era disabitata, quindi il pilota ha potuto sparare senza alcun rischio».
Le squadre delle istituzioni competenti stanno esaminando la zona dell’impatto per ricostruire la dinamica dell’episodio e raccogliere i frammenti del drone. Al momento non sono state diffuse indicazioni sul modello del velivolo né sulla sua provenienza.
Secondo i media locali, l’intercettazione sarebbe avvenuta nella contea di Buzău, a nord est di Bucarest. Nella stessa giornata, l’Ispettorato per le situazioni di emergenza di Brăila aveva inviato un avviso alla popolazione per il possibile rischio di caduta di oggetti provenienti dallo spazio aereo romeno. L’allerta invitava i residenti a mantenere la calma e a ripararsi in scantinati o rifugi di protezione civile. In assenza di un riparo, l’indicazione era di restare in casa, lontano da finestre e pareti esterne. La durata stimata dell’allarme era di 90 minuti.
La ministra degli Esteri Oana Țoiu ha attribuito l’esito dell’operazione al pilota, alla rapidità della risposta delle Forze armate romene e al coordinamento con gli Eurofighter italiani impegnati nella missione NATO di sorveglianza dello spazio aereo, decollati a loro volta durante l’emergenza.

Țoiu ha confermato che l’area dell’impatto e i detriti sono sottoposti ad analisi. «La strada verso una maggiore sicurezza è la strada verso la pace ai nostri confini», ha affermato la ministra, ribadendo l’impegno di Bucarest nella protezione dei cittadini e nel sostegno agli sforzi internazionali a favore dei Paesi vicini colpiti dagli attacchi.
Nel maggio 2026, un altro F 16 romeno, schierato a Šiauliai per la missione NATO di sorveglianza aerea, aveva intercettato un drone sopra il lago Võrtsjärv, nell’Estonia meridionale.
Foto in apertura: The National Guard su Wikimedia (licenza CC BY 2.0, via Openverse).
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