Un memo interno trapelato (lo riporta mezza stampa specializzata ndr.) rivela che American Airlines aprirà una nuova base per l’Airbus A321XLR all’aeroporto di New York JFK, con i primi voli transatlantici previsti da marzo 2026. La compagnia ha già avviato le procedure di bidding per i piloti, con decorrenza dal mese di febbraio 2026, e intende assegnare almeno 40 comandanti e primi ufficiali alla nuova flotta.
Inizialmente American aveva annunciato che l’A321XLR sarebbe stato impiegato sulle rotte transcontinentali negli Stati Uniti. Tuttavia, il documento interno conferma che la missione primaria dell’aereo sarà l’espansione del network transatlantico.
American Airlines ha ordinato 50 A321XLR, ricevendo il primo esemplare nell’estate 2025. Grazie alla maggiore autonomia del velivolo, la compagnia potrà aprire collegamenti diretti verso mercati europei di dimensioni medio-piccole, come Edimburgo, Ginevra o Lisbona, senza i rischi economici legati all’impiego di widebody come il Boeing 787.
L’attuale offerta transatlantica di American da JFK conta appena sette destinazioni, molto meno rispetto a Delta e United. La decisione di basare l’A321XLR a New York nasce quindi dalla necessità di colmare il divario con i concorrenti e, allo stesso tempo, di sostituire gradualmente la flotta di A321 usata sulle rotte premium costa a costa.
Con l’arrivo della nuova generazione di narrowbody a lungo raggio, American Airlines punta a rafforzare la propria competitività su JFK, hub strategico per il traffico tra Stati Uniti ed Europa.
The Flying Guru
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