United Airlines ha introdotto ConnectionSaver, un nuovo strumento basato sull’intelligenza artificiale pensato per aiutare il personale di terra a valutare in tempo reale se ritardare o meno una partenza per consentire ai passeggeri in ritardo di prendere la coincidenza. Il sistema è già operativo in hub ad alto traffico come Denver, dove la compagnia gestisce oltre 550 voli al giorno, e secondo United avrebbe già reso possibili 54mila coincidenze dall’inizio dell’anno.

La piattaforma analizza l’impatto di un eventuale ritardo sull’intera operatività del network: considera le coincidenze degli equipaggi, i limiti di servizio del personale, la rotazione degli aeromobili, i tempi massimi di attesa a terra e l’orario più tardo di arrivo consentito. La raccomandazione di trattenere un aereo arriva solo se il pilota può recuperare in volo i minuti persi senza compromettere l’arrivo puntuale. Il sistema simula inoltre rotta, condizioni meteo e tempi di rullaggio.
ConnectionSaver è collegato al centro operativo United di Denver e dialoga anche con l’app della compagnia. I passeggeri a rischio di perdere la coincidenza possono vedere il conto alla rovescia per l’imbarco, ricevere indicazioni passo passo per raggiungere il gate e, se il volo viene trattenuto, una notifica push dedicata. Se invece la coincidenza salta, il sistema propone automaticamente opzioni di riprotezione e, quando previsto, anche voucher per hotel e pasti.
Embed from Getty ImagesL’iniziativa conferma l’espansione dell’IA nelle operazioni di United Airlines e, più in generale, nell’aviazione commerciale. La compagnia sta già usando algoritmi anche per comunicazioni sui ritardi meteo, manutenzione predittiva e ottimizzazione delle rotte. Un’evoluzione che punta a migliorare efficienza e puntualità, ma che segna anche un passaggio sempre più deciso verso processi decisionali automatizzati.
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